Billie Eilish è Lucifero nel nuovo video “All The Good Girls Go To Hell”

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Quando ho letto dalla stampa che il nuovo video di Billie Eilish, classe 2001, “All The Good Girls Go To Hell” (Tutte le brave ragazze vanno all’inferno) è una canzone sui cambiamenti climatici sono rimasto stupito. 

Ho analizzato il testo della canzone ed è vero che ci sono dei riferimenti al tema del riscaldamento globale ma il modo in cui l’argomento viene trattato è blasfemo e volutamente anti-cristiano.
I simboli e i riferimenti contenuti in questo video alludono a un messaggio spirituale più oscuro. Non si può guardare il video senza notare il contesto satanico.
Ma andiamo per ordine.

Il video inizia con una scena del precedente successo Bury a friend, ciò indica che “All The Good Girls Go To Hell” è il sequel.

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In“Bury a friend” qualcosa viene iniettato nel corpo di Billie che, come mostrato in quest’ultimo video, le fa crescere delle enormi ali sulla schiena.
Subito dopo, l’artista cade dal cielo. 

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È evidente che ci sia un riferimento esplicito a Lucifero, l’angelo caduto sulla Terra dopo essersi ribellato a Dio.
Questa introduzione del video fornisce il contesto necessario per comprendere tutto il resto. Billie viene drogata da persone “invisibili” e finisce sotto il controllo di Satana. Le prime parole della canzone confermano questo fatto:

My Lucifer is lonely
(Il mio Lucifero si sente solo)

La canzone è cantata dal punto di vista di Lucifero che presenta il paradiso come qualcosa di noioso e Dio come un essere impotente: 

Lì in piedi, che ammazza il tempo
Non può impegnarsi in niente se non un crimine
Peter è in vacanza, un invito aperto
Animali, prove
Cancelli Perlati sembrano più una staccionata
Una volta che ci sei dentro
Ho amici ma non posso invitarli

Questa strofa fa riferimento a San Pietro (Peter) che è il guardiano del cielo ai Cancelli Perlati. Coloro che vengono respinti vengono mandati all’inferno. Billie alias Lucifero canta che Pietro è “in vacanza”, il che significa che la porta del paradiso non è custodita e può entrare chiunque.

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Di fronte alla minaccia dell’innalzamento dell’acqua sulla Terra (a causa del riscaldamento globale), Dio non solo è ritratto come indifeso ma chiederà l’aiuto del diavolo.

E una volta che l’acqua inizia a salire
E il paradiso è fuori dalla vista
lei (Dio ndr) vorrà il diavolo nella sua squadra

Ma nei versi successivi il diavolo si rifiuterà di aiutare Dio e l’umanità:

Lo so che hai bisogno di me
Sai che non sono tuo amico senza dei verdoni
Cammino indossando catene
Peter dovrebbe saperlo meglio
La tua copertura sta cadendo
L’uomo è un tale folle
Perché lo stiamo salvando?
Ora si stanno avvelenando da soli

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Gli attacchi al Cristianesimo sono chiari e diretti. Billie ha umanizzato Dio, ne ha sminuito la grandezza. Si tratta di un “intervento chirurgico” ben orchestrato che ha lo scopo (neanche troppo velato) di allontanare i giovani dal vero Dio, un dio che non ha nulla a che vedere con quell’immagine distorta che lei e il suo team propongono attraverso le sue canzoni. 

In sostanza, l’artista in “All The Good Girls Go To Hell” ha utilizzato il pretesto del riscaldamento globale per far cantare alle sue legioni di giovanissimi fans che è bello essere cattivi e malvagi perché “le brave ragazze vanno all’inferno.

E mi viene da pensare che tutte le brave ragazze vanno all’inferno meno per la distruzione del pianeta… e più per la distruzione dell’anima.

© Emanuele Fardella, 2019

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