Anastacia: “I miei due tumori? Una benedizione”

Novembre 2015. In questi giorni la cantante americana, Anastacia, è stata in Italia per presentare “Ultimate Collection”, il nuovo album che raccoglie tutte le sue hits più famose e due brani inediti. Finalmente ci troviamo di fronte ad un’artista che ha fatto della musica “un’arte utile” trasformandola in uno strumento di coesione sociale. I suoi testi sono carichi di amore, coraggio e sensibilità.

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Nella sua intervista per Tiscali, la giornalista Cinzia Marongiu mostra un’artista dal carattere poco incline al divismo: semplice e spontanea, nonostante abbia venduto oltre 85 milioni di dischi in tutto il mondo.

La malattia come un regalo, il cancro come una benedizione. Lo penso davvero. So che generalmente le persone vedono i problemi di salute come un qualcosa di negativo ma per me non è così. Se non li avessi avuti, non avrei potuto passarci attraverso e superarli e diventare la donna che sono oggi. Una lottatrice, una donna più saggia, una donna che sa di non essere perfetta e che non prova neppure ad esserlo. Ma che è riuscita ad attraversare cose importanti e che è capace di rialzarsi dopo una caduta”.

Alcuni brani, come ha dichiarato lei stessa, sono legati alla sua guerra contro il cancro e rievocano gli stati d’animo dei momenti più bui della sua vita.

Quando stavo iniziando una nuova fase della mia carriera ho scoperto di avere un tumore al seno. Era il 2003. Esattamente dieci anni dopo ho avuto un nuovo cancro al seno. Dopo è arrivato il mio album Resurrection, risurrezione, perché per me è stato un po’ così, una specie di metamorfosi nella donna che sono oggi. Lo racconto nel mio nuovo singolo Take This Chance, una canzone che fa emergere la mia parte più gentile, quella che oggi finalmente posso permettermi di mostrare”.

La sua è una testimonianza forte, sincera che incoraggia a non arrendersi mai, a non mollare, nonostante le molteplici avversità della vita. Le diverse malattie, l’infanzia non esattamente felice, i due matrimoni falliti (proprio nei momenti in cui avrebbe avuto bisogno di qualcuno al suo fianco che la sostenesse) fiaccano lo stato d’animo anche di una persona di natura forte. Ma Anastacia è riuscita a trasformare le sue ferite e i suoi dolori in musica, una musica che mira a sostenere tutti coloro che si trovano in difficoltà.

Mi sento molto vicina alle altre persone, ho sempre in me il desiderio di aiutare gli altri, per qualsiasi motivo, se posso tramite la mia storia, le parole delle mie canzoni, l’esperienza che ho vissuto. Lo faccio volentieri. Nel mio mondo, la mia famiglia mi ha sempre insegnato che dando agli altri ricevi molto di più e Dio, che sa tutto, ci insegna che più dai, più ricevi. È poi Dio, che ti da molto di più indietro”.

L’artista, intervistata da Fabio Bolzetta per la trasmissione di Tv2000, “Bel tempo si spera”, ha espresso il suo desiderio di cantare per Papa Francesco:

Voglio conoscerlo, voglio abbracciarlo. Mi piacerebbe cantare per lui. Mi sento molto vicina a Papa Francesco, il suo impegno verso l’ambiente, il suo impegno spirituale, quello politico, è straordinario per il mondo. Sono colpita moltissimo da come il Papa riesca ad unire tutte le persone, senza dividere tra chi è cattolico e non, sui temi della pace, dell’amore, dell’armonia nel convivere insieme. È un Papa universale che non ho visto in tanto tempo, è un Papa del mondo“.

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