Il ritorno di Kesha. Finalmente libera?

Collage101Se c’è un Dio o qualunque cosa da qualsiasi altra parte, perché sono stata abbandonata da tutti e da tutto quello che conosco? Qual è la lezione? Qual è il punto?“. Si chiede Kesha adagiata su una bara coperta di gioielli. È questo l’inizio di Praying, la canzone che segna il ritorno sulla scena della popstar americana a cinque anni dal suo ultimo lavoro, Warrior.
Dal 2014, infatti, Kesha è impegnata in una battaglia legale con Dr. Luke, uno dei maggiori produttori di musica pop. Lei lo ha accusato di abusi sessuali e di aver manipolato la sua carriera, lui l’ha denunciata per diffamazione. Ad oggi, la vicenda non si è ancora risolta e come riporta Billboard, un portavoce di Dr. Luke ha fatto sapere che: “Il nuovo album di Kesha è stato pubblicato con l’approvazione di Dr. Luke dalla Kemosabe, un’etichetta nata dalla joint venture tra Dr. Luke e Sony.
Sulla base di ciò, la cantante è ancora legata “artisticamente” al suo manipolatore Dr. Luke. Il video rilasciato per la promozione del singolo, però sembrerebbe mostrare tutt’altro.
Rappresenta un inno alla libertà artistica di Kesha o un’ammissione sul potere che l’industria dell’intrattenimento esercita ancora su di lei?
banner03

 Snapshot(22)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...