Justin Bieber: “Vorrei vivere come Gesù”

Per Justin Bieber, gli ultimi anni sono stati scanditi da arresti, scandali e da vari tentativi di cambiare la sua immagine per dare una nuova spinta alla sua carriera. Ora, la popstar, ha condiviso l’origine della sua nuova svolta sulle pagine della rivista Complex durante una lunga intervista.

“Onestamente, vorrei vivere come Gesù. Non essere Gesù. Non potrei mai, non voglio essere frainteso. Ha creato una bellissima via per amare le persone ed essere gentili. Se ci credi, lui è morto per i nostri peccati”

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Il cantante ha chiarito che non è religioso, visto che è contro quelle “cose davvero strane che succedono nelle chiese” ma ha sottolineato come la sua vita sia stata trasformata dalla fede.

“Abbiamo la più grande medicina di tutte e il suo nome è Gesù Cristo. E lui è davvero un guaritore. Ecco cos’è. È tempo che ora tutti condividano i loro pensieri. Che facciano sentire le loro voci, in qualsiasi cosa credano. Ditelo. Io non riuscivo più a tenere dentro questa cosa”

Secondo la giornalista Kathryn Watson di BREATHECast (sito di notizie e musica cristiana) Justin Bieber, dopo aver raggiunto un “punto di non ritorno” nell’estate 2014, avrebbe iniziato a frequentare regolarmente uno studio biblico seguito dal pastore evangelico, Judah Smith, leader di una delle più grandi chiese di Seattle (The City Church) con oltre 350.000 seguaci su Twitter. Anche se non è ufficialmente affiliato con la Chiesa Hillsong, è stato più volte relatore ai loro eventi nel corso degli anni. Collaborano spesso insieme per iniziative benefiche e opere di evangelizzazione.

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“La differenza nella vita di Justin da quando ha iniziato a studiare la Bibbia è del tutto evidente. Dopo diversi anni di cattivo comportamento, Justin sembra aver voltato pagina e appare nuovamente focalizzato sulla sua fede, i suoi fan, e la sua musica” [Kathryn Watson]

“Anche se non sono certamente perfette” ha proseguito Watson, “queste star sono spesso alla ricerca di Dio. E se sono sincere in questa ricerca, Gesù le troverà e le redimerà”.

In una recente intervista al Cosmopolitan Magazine (5 Agosto 2015), Justin Bieber ha dichiarato che la canzone cristiana “No Longer Slaves” (Non Più Schiavo) è tra le prime tre canzoni sul suo iPod. Inoltre, una fonte vicina al cantante canadese, ha affermato che Justin si sia fatto battezzare lo scorso anno (2014) dal pastore della Chiesa Evangelica Hillsong, Carl Lentz.

“Amo Justin, lui è un bravo ragazzo. Sta cercando di capirlo” ha detto il pastore Lentz alla CBN due mesi dopo che Bieber fu stato arrestato a Miami per guida ad alta velocità in stato di ebbrezza. “Con Justin, il mio lavoro non è essere il suo agente di polizia. È mio lavoro essere suo amico, e questo è tutto quello che sono”, ha aggiunto Lentz.

“Molte persone mi chiedono: Cosa dobbiamo fare con Justin? È un cristiano anche lui? Io rispondo alla gente che la grazia e l’accettazione non significa approvazione. Posso accettarti come essere umano e non approvare delle tue azioni. È così che dobbiamo amare. Noi amiamo perché siamo stati amati per primi” [Carl Lenzt]

Mi unisco a queste ultime parole e non posso che augurarmi un VERO cambiamento nella vita di Justin nonché nei messaggi proposti dalla sua musica. Se la sua vita spirituale sarà ripiena di Dio sono sicuro che ciò si rifletterà anche sulla sua musica divenendo un gran bell’esempio per milioni di adolescenti. La conferma ci arriverà dalle sue prossime produzioni. #StayTuned

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